Italian English French Spanish

Attualità

Alla J.P. Morgan Healthcare conference di San Francisco (USA), Celgene ha annunciato la firma dell’accordo di acquisizione della biotech americana Impact Biomedicines, che sta sviluppando il farmaco fedratinib, un inibitore della chinasi JAK2 altamente selettivo, per pazienti con mielofibrosi resistenti o intolleranti a ruxolitinib (l’attuale standard di cura) e per la cura della policitemia vera.

Anna Maria Porrini, nuovo direttore medico dell’azienda, spiega il perché di una sfida a così alto rischio

A dicembre Roche ha fatto notizia annunciando gli ottimi risultati dello studio di Fase I/IIa sulla molecola ASO-HTT (ex Ionis-HTTRx) per la malattia di Huntington e, contestualmente annunciando l’avvio della sperimentazione di Fase III di questa terapia basata sul "silenziamento genico" in un ampio numero di pazienti. Una notizia eccezionale per la comunità Huntington, che porta con sé un’altra importante novità, dalla ricaduta più ampia: un ‘ritorno’ forte dell’attenzione di Roche nell’ambito delle neuroscienze. Un ambito difficile, che negli anni è stato segnato da tante battute di arresto, l’ultima delle quali la notizia, di questi giorni, dell’abbandono da parte di Pfizer della linea di ricerca su Parkinson e Alzheimer.

Cambridge (USA) e Parigi (FRANCIA) – Alnylam Pharmaceuticals, la principale azienda nel campo della tecnologia di RNA interference (RNAi), e Sanofi hanno annunciato  pochi giorni fa una strategica ristrutturazione della loro alleanza terapeutica basata sulla metodica di RNA interference, per snellire lo sviluppo e ottimizzare la commercializzazione di alcuni prodotti volti al trattamento di patologie genetiche rare.

Il direttore generale dell'AIFA rassicura i pazienti dopo la rinuncia di Pfizer a proseguire nella ricerca di nuove terapie

Roma – La recente notizia della rinuncia, da parte della società farmaceutica Pfizer, a proseguire nella ricerca e lo sviluppo di nuove terapie per le malattie di Alzheimer e di Parkinson ha gettato nello sconforto i pazienti affetti da queste patologie neurodegenerative. Per rassicurarli è intervenuto il prof. Mario Melazzini, direttore generale dell'Agenzia Italiana del Farmaco, con un editoriale pubblicato venerdì scorso sul sito dell'AIFA.

Da quest'anno il concorso dedicato alla comunicazione su malattie e tumori rari è aperto alle Associazioni di Pazienti, pubblicitari, fotografi, creativi.
In palio premi per un totale di 20.000 euro

Roma – Data la grande richiesta di partecipazione, l'iscrizione al V Premio OMaR, il concorso annuale che premia la comunicazione più efficace, competente e originale sui temi delle malattie e tumori rari, è stata prorogata fino al 23 gennaio 2018. L'iniziativa di Osservatorio Malattie Rare in partnership con il Centro Nazionale Malattie Rare dell’ISS, Orphanet, Telethon e Uniamo FIMR Onlus, da quest'anno premierà non solo la comunicazione giornalistica, ma tutti i linguaggi artistici in grado di veicolare una comunicazione scientificamente corretta e utile sul complesso tema della malattie rare e dei tumori rari. Non solo un momento riservato ai giornalisti, dunque, ma un concorso aperto al più ampio mondo della comunicazione. La partecipazione a tutte le altre categorie di premi, infatti, è aperta ad Associazioni Pazienti, pubblicitari, fotografi, creativi e in generale a tutte le figure professionali che lavorano nell’ambito della comunicazione e delle arti visive e agli autori di libri e fumetti aventi ad oggetto le malattie e i tumori rari.

Da quest'anno, il concorso dedicato alla comunicazione su malattie e tumori rari è aperto alle Associazioni di Pazienti, ai pubblicitari, ai fotografi e ai creativi.
In palio premi per un totale di 20.000 euro

Roma – C’è tempo fino alla mezzanotte del 14 gennaio 2018 per candidarsi al ‘Premio OMaR’, il concorso annuale che premia la comunicazione più efficace, competente e originale sui temi delle malattie e tumori rari. Il Premio, organizzato dall’Osservatorio Malattie Rare in partnership con il Centro Nazionale Malattie Rare dell’ISS, Orphanet, Telethon e Uniamo FIMR Onlus, è quest’anno alla sua V edizione. Un ‘compleanno’ importante segnato da rilevanti novità.

La società farmaceutica Pfizer ha ufficialmente deciso di abbandonare la ricerca e lo sviluppo di nuove terapie per la malattia di Alzheimer e di Parkinson. La scelta del colosso statunitense è legata al fatto che gli investimenti finora messi in campo non hanno comportato significativi risultati nel trattamento di queste due complesse patologie. “Abbiamo deciso di riallocare gli investimenti all’interno del nostro portafoglio di prodotti, per concentrarci su quelle aree in cui la nostra pipeline e la nostra competenza scientifica sono più forti”, si legge in una nota della società.



GUIDA alle ESENZIONI per le MALATTIE RARE

GUIDA alle esenzioni per malattie rare

Con l'entrata in vigore dei nuovi LEA (15 settembre 2017) è stato aggiornato l’elenco delle malattie rare esentabili.

OMaR (Osservatorio Malattie Rare), in collaborazione con Orphanet-Italia, ha realizzato una vera e propria Guida alle nuove esenzioni, con l'elenco ragionato dei nuovi codici, la lista completa di tutte le patologie esenti, le indicazioni su come ottenere l’esenzione e molto altro.

Clicca QUI per scaricare gratuitamente la Guida.

 


News



© Osservatorio Malattie Rare 2015 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Testata giornalistica iscritta al ROC, n.20188, ai sensi dell'art.16 L.62/2001 | Testata registrata presso il Tribunale di Roma - 296/2011 - 4 Ottobre
Direttore Responsabile: Ilaria Ciancaleoni Bartoli - Via Amedeo Cencelli, 59 - 00177 Roma | Piva 02991370541


Website by Digitest | Hosting ServerPlan





PC | Unknown | Unknown | ?

Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni