Accendere i riflettori su una patologia ancora poco riconosciuta, ma fortemente impattante sulla vita di pazienti e caregiver. È questo l’obiettivo dell’evento istituzionale “Oltre il sintomo, la persona. Riconoscere l’Encefalopatia Epatica e ripensare diagnosi, presa in carico, sostegno a pazienti”, in programma il 13 maggio 2026, alle ore 10.00, presso la Delegazione Roma Regione Lombardia a Palazzo Maddaleni Capodiferro, in via del Gesù 57 a Roma.
Nonostante venga definita una “malattia nascosta”, l’Encefalopatia Epatica interessa un numero significativo di persone: in Italia si stima che ne soffrano tra i 60mila e i 100mila pazienti con cirrosi epatica. Con un’incidenza di 11,6 casi ogni 100 pazienti per anno, è il secondo scompenso più comune della cirrosi e presenta un elevato rischio di mortalità se non trattata e prevenuta adeguatamente.
L’incontro sarà l’occasione per fare il punto sulla necessità di rafforzare la diagnosi tempestiva, migliorare la presa in carico multidisciplinare e rendere più omogenei i percorsi di cura sul territorio nazionale, attraverso strumenti informativi, formativi e organizzativi maggiormente centrati sui bisogni delle persone.
Nel corso dell’evento sarà inoltre presentata la campagna “Encefalopatia Epatica: riEEsci a vederla?”, promossa da Alfasigma insieme a Associazione EpaC – ETS, oltre al Policy Brief elaborato nell’ambito di un percorso istituzionale che ha coinvolto le principali società scientifiche: AISF, FADOI, SIMG, CLEO e AIGO. Obiettivo del documento è tradurre evidenze cliniche e bisogni dei pazienti in proposte concrete e strumenti operativi adottabili a livello regionale, in linea con le specificità dei diversi territori.
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