Ultimi Tweets

OssMalattieRare
OssMalattieRare “Il mio viaggio nella #SLA ”, storie di pazienti in un percorso condiviso con esperti e familiari. Per l'autore Antonio Pinna «le battaglie più importanti riguardano l'assistenza, i fondi sono scarsi rispetto ai bisogni reali». bit.ly/2PQi7r5 pic.twitter.com/KHFOqktlmK
About 2 hours ago.
OssMalattieRare
OssMalattieRare SAVE THE DATE Il 29 Ottobre si terrà il 3° #OrphanDrugDay " #FarmaciOrfani e SSN, storia di un circolo virtuoso" @MinisteroSalute , Roma Per maggiori info bit.ly/2S9tUSV pic.twitter.com/yomrOQH173
About 4 hours ago.
OssMalattieRare
OssMalattieRare Paula Morandi è affetta da #LHON , una #malattiarara che comporta gravi problemi alla vista. Recentemente è stata condannata per truffa ai danni perché considerata una 'falsa cieca'. Le dichiarazioni di Assia Andrao @retina_italia bit.ly/2PcWrbz pic.twitter.com/C6B0YJCAJw
About 6 hours ago.
OssMalattieRare
OssMalattieRare Conseguenze sulla sfera emotiva, fisica, e lavorativa. È quanto emerge dall’indagine mondiale che ha avuto come obiettivo quello di esaminare le esperienze di 1.050 #caregiver di persone con #sclerosimultipla . #MultipleSclerosis bit.ly/2yyfeV3 pic.twitter.com/MlSexmScEI
About 10 hours ago.
OssMalattieRare
OssMalattieRare Ad un anno dalla prima giornata nazionale della Dermatite Atopica nasce l’Osservatorio dedicato alla ricerca sull'impatto socio-economico dell' #Atopia e delle malattie ad essa riconducibili. 24 Ottobre 2018, Roma. bit.ly/2CtHKKr
About 12 hours ago.

ISS e Istituto Nazionale Tumori insieme nel progetto di sorveglianza e valutazione dell’accesso a diagnosi e trattamento

I tumori rari riguardano oggi più di 4 milioni di persone in Europa: nonostante la ‘rarità’ di ciascuno dei 186 tipi di tumore raro identificati, questi casi rappresentano complessivamente ben il 22% di tutti i casi di tumore diagnosticati. Si tratta dunque di numeri importanti, che necessitano un’attenzione particolare e di canali informativi dedicati.
Per questo motivo in Italia è stato avviato il progetto “Tumori rari in Italia: sorveglianza e valutazione dell’accesso a diagnosi e trattamento" , coordinato dalla dott.ssa Gemma Gatta della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità. Al progetto collaborano la Rete Tumori Rari e la Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia.


Questo progetto si propone di discutere un modello di presa in carico adeguato per le persone affette da tumore raro. L’ipotesi attuale della strutturazione del modello prevede il percorso di diagnosi e cura affidato ai centri di eccellenza, altamente specializzati, che collaborano tra loro formando reti assistenziali e di ricerca nazionali e internazionali. L’obiettivo è quello di migliorare la gestione clinica e assistenziale delle persone affette da tumore raro.

Per poter creare un modello di eccellenza è però necessario analizzare quelle che sono le problematiche intrinsecamente legate a questo tipo di patologie. Primariamente la difficoltà di ottenere una diagnosi certa e tempestiva. Non tutti i centri possono avere l’esperienza necessaria a fornire una diagnosi rapida e una conseguente terapia efficace. Ciò dipende dalla rarità delle patologie, che singolarmente possono interessare anche solo un centinaio di persone sul territorio nazionale. E’ evidente che solo una stretta collaborazione in rete tra centri possa garantire ai pazienti la possibilità di una diagnosi rapida.

Anche in presenza di una diagnosi corretta e tempestiva però non è sempre scontato che la terapia efficacia sia disponibile. Trattandosi di condizioni rare è possibile che alcune di esse siano ancora orfane di terapia, oppure che i farmaci disponibili siano ancora in fase sperimentale oppure siano attualmente approvati solo per l’uso off label. Si tratta di situazioni che mettono in grave rischio la salute del paziente, considerando che le patologie tumorali possono essere molto aggressive e che quindi il paziente ha ‘poco tempo’.

Infine – come sottolineato dall’ISS durante l’incontro di presentazione del progetto, svoltosi il 9 giugno – la rarità della patologia comporta difficoltà anche a livello della ricerca epidemiologica, di base e clinica, e la produzione di evidenze scientifiche a supporto delle decisioni che ne garantiscano l’adeguata presa in carico e la corrispondente programmazione sanitaria.
Ricordiamo che in Italia sono 100 le strutture oncologiche attive nell’ambito dei tumori rari, riuniti all’interno della Rete Tumori RaRI . Sono però solo 5000 i pazienti registrati all’interno del database dedicato.

Questo nuovo programma, che fa seguito a RITA (Surveillance of rare cancers in Italy - 2006) e RITA2  (Rare Cancers in Italy: Surveillance and evaluation of the access to diagnosis and treatment – 2009), si allinea a livello europeo sulla base dell’esperienza del precedente progetto RARECARE, oggi, il nuovo progetto RARECAREnet, in collaborazione con RCE (Rare Cancers Europe, un’iniziativa sostenuta da molti stakeholder e Organizzazioni a livello internazionale). RARECAREnet si propone di costruire un vero e proprio network per fornire informazioni esaurienti alla comunità scientifica allargata, che comprende oncologi, operatori sanitari, ricercatori, autorità sanitarie, pazienti e famiglie.



GUIDA alle ESENZIONI per le MALATTIE RARE

Malattie rare, GUIDA alle esenzioni

Con l'entrata in vigore dei nuovi LEA (15 settembre 2017) è stato aggiornato l’elenco delle malattie rare esentabili.

OMaR (Osservatorio Malattie Rare), in collaborazione con Orphanet-Italia, ha realizzato una vera e propria Guida alle nuove esenzioni, con l'elenco ragionato dei nuovi codici, la lista completa di tutte le patologie esenti, le indicazioni su come ottenere l’esenzione e molto altro.

Clicca QUI per scaricare gratuitamente la Guida.

 


News



© Osservatorio Malattie Rare 2015 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Testata giornalistica iscritta al ROC, n.20188, ai sensi dell'art.16 L.62/2001 | Testata registrata presso il Tribunale di Roma - 296/2011 - 4 Ottobre
Direttore Responsabile: Ilaria Ciancaleoni Bartoli - Via Varese, 46 - 00185 Roma | P.iva 02991370541


Website by Digitest | Hosting ServerPlan



Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni