Nonostante l’enorme lavoro di sequenziamento sembra ancora impossibile prevedere il rischio genetico

LONDRA- Malattie della tiroide, celiachia, morbo di Crohn, psoriasi, sclerosi multipla e diabete di tipo 1: sono malattie diverse con una cosa in comune, la loro origine autoimmune. Sulle basi genetiche che portano alla loro insorgenza c’è ancora tanto da capire: la causa esatta è ancora sconosciuta e si crede possa essere il risultato di una complessa combinazione tra fattori genetici e ambientali. Per far luce su questo i ricercatori della Queen Mary, Università di Londra,  hanno portato a termine il più grande studio di sequenziamento eseguito fino ad oggi in ambito medico immunologico (clicca qui per lo studio).

Bayer HealthCare ha annunciato risultati positivi per VEGF Trap-Eye (aflibercept) dallo studio di fase 3 MYRROR nella neovascolarizzazione coroideale miopica (mCNV), una malattia acuta della retina in cui vasi sanguigni nuovi e anomali crescono all’interno della retina, in persone che sono fortemente miopi (tipicamente di più rispetto a meno 6 diottrie) e hanno modificazioni patologiche nella parte posteriore dell’occhio.

Invia un sms al 45502 per sostenere  le ricerche dell'Universita? Campus Bio-Medico di Roma

Dal 20 maggio al 1 giugno è possibile donare 2 euro inviando un sms al 45502 per sostenere le ricerche dell'Universita? Campus Bio-Medico di Roma, volti a individuare nuovi metodi diagnostici e nuove terapie contro l'autismo. Il Centro di Ricerca dell'ateneo romano è l' unico ente del Sud-Europa coinvolto nel grande progetto EU-AIMS.

L’iniziativa è sostenuta da Abbott e Diabete Italia. Presso le oltre 1.000 farmacie aderenti sarà possibile incontrare uno specialista della nutrizione e scoprire quello che ancora non sappiamo su una corretta alimentazione

E' stata avviata appena qualche giorno fa la campagna informativa “Diabete Insieme”, sostenuta da Abbott: un nuovo modo di affrontare e condividere una malattia che interessa oltre 3 milioni di italiani e che costa ogni anno circa 9 miliardi di euro, in gran parte a causa delle complicanze. Una fitta rete di farmacie in tutta Italia ospiterà le giornate Diabete Insieme, fatte per moltiplicare le occasioni d’incontro e dialogo tra persone con diabete che fanno uso di insulina ed esperti della nutrizione, per ricevere nuovi suggerimenti e consigli utili e per rispondere a domande sui comportamenti da attuare per minimizzare i disagi quotidiani. Perché a una migliore informazione e un’autogestione consapevole corrisponde una netta riduzione delle principali complicanze della malattia e un miglioramento della qualità di vita.

In dubbio il rapporto beneficio – rischio del farmaco di Pfizer, che chiede una rivalutazione

UE - Pfizer ha annunciato con un comunicato stampa che il CHMP (Committee for Medicinal Products for Human Use, il comitato scientifico della European Medicines Agency che si occupa dei medicinali per uso umano) ha espresso parere negativo riguardo all'uso del farmaco Xeljanz nel trattamento di pazienti adulti affetti da forme moderate o gravi di artrite reumatoide (RA).
Il CHMP non ha autorizzato la commercializzazione del farmaco nei Paesi dell'Unione Europea ritenendo che l'impiego di Xeljanz non possa ancora considerarsi sufficientemente vantaggioso dal punto di vista del rapporto rischio/beneficio. Pfizer, appellandosi contro questa decisione, ha immediatamente comunicato l'intenzione di chiedere un riesame della valutazione da parte del CHMP.

La ricerca in soccorso di 122mila casi l’anno. I test proposti dalla Società Italiana di Allergologia e Immunologia

Oggi essere celiaci può non essere più un grave problema sia medico sia sociale. La celiachia viene riconosciuta e conosciuta e la ricerca ci aiuta per una malattia “sociale” che desta comunque preoccupazione. Un italiano su cento non potrebbe mangiare pasta, pane, pizza, biscotti. Insomma tutti gli alimenti che contengono glutine, prodotti ad esempio con le farine di grano, orzo o segale. Pena svariate patologie, dal malassorbimento dovuto all'abbassamento dei villi intestinali fino a scompensi del sistema immunitario. Sono 122mila i casi accertati ogni anno, ma sono 600mila i "sommersi". Ci si nasce, celiaci, ma ci si diventa, anche.

Il diabetologo, direttore del Diabetes Research Institute (DRI), è in Italia per un ciclo di letture organizzato da Fondazione Sigma Tau

ROMA - L’Italia è un paese in grado di formare grandi scienziati, molti di questi oggi vivono e lavorano all’estero.  Fondazione Sigma-Tau ha deciso di guardare a loro e di ospitarli in Italia per un ciclo di letture scientifiche. Il primo ospite del 2013 mostra chiaramente l’alto livello degli scienziati scelti: è il prof. Camillo Ricordi, diabetologo di fama internazionale, Professore di Ingegneria Biomedica, Microbiologia e Immunologia presso l'Università di Miami e presidente del Diabetes Research Institute Federation.

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