Altre malattie croniche

Un anziano su due oltre i 65 anni nel nostro Paese assume dai 5 ai 9 farmaci al giorno

Conclusa un’indagine a tappeto sull’appropriatezza prescrittiva per il paziente anziano sollecitata dal Presidente dell’AIFA Sergio Pecorelli e condotta dai componenti dal Geriatrics Working Group (GWG) dell’AIFA tra i quali Massimo Fini, Direttore scientifico dell’IRCCS San Raffaele Pisana che insieme al dott. Pietro Folino Gallo, Direttore dell’Ufficio Assessment europeo dell’AIFA, ha coordinato il Gruppo di lavoro e dal dott. Graziano Onder, geriatra del Centro di Medicina dell’Invecchiamento dell’Università Cattolica-Policlinico A. Gemelli di Roma, primo autore della ricerca.
Lo studio è stato condotto analizzando i dati presenti nell’Osservatorio Nazionale sull'Impiego dei Medicinali dell’AIFA, che raccoglie i dati di tutti i farmaci rimborsati dal SSN, relativi all’intera popolazione italiana di 65 anni e oltre.

La compagnia farmaceutica Alize Pharma, specializzata nello sviluppo di terapie per disfunzioni metaboliche e malattie rare, ha annunciato l'imminente inizio, in Inghilterra, del primo studio clinico di Fase I per il proprio farmaco AZP-531, un analogo sintetico della grelina non acilata, utilizzato per il trattamento del diabete mellito di tipo 2.

Il farmaco di Bayer, già approvato negli USA, ritarda anche le manifestazioni, dolorose, delle metastasi ossee


Sono appena stati pubblicati sul New England Journal of Medicine (NEJM) i risultati dello studio registrativo  di fase III ALSYMPCA (ALpharadin in SYMptomatic Prostate CAncer) sul prodotto radio-223 dicloruro (radio-223) per il trattamento dei pazienti con carcinoma della prostata resistente alla castrazione (CRPC), con metastasi ossee sintomatiche e senza metastasi viscerali. Si tratta dei dati che hanno supportato l’ approvazione del radio-223 (Xofigo® farmaco iniettabile prodotto da Bayer) da parte della Food and Drug Administration (FDA) nel maggio 2013.

Si tratta della prima terapia autorizzata per il miglioramento della vista nei pazienti con riduzione della capacità visiva causata da neovascolarizzazione coroideale secondaria a miopia patologica (CNV miopica)

La Commissione Europea ha riconosciuto a Novartis una nuova indicazione per ranibizumab per il trattamento dei pazienti con compromissione della vista causata da neovascolarizzazione coroideale (CNV) secondaria a miopia patologica (CNV miopica). Questo rende ranibizumab la prima terapia anti-VEGF autorizzata per quattro indicazioni nell’Unione Europea. La miopia patologica colpisce spesso gli adulti in età lavorativa ed è una delle principali cause di perdita della vista in tutto il mondo: interessa, infatti, l’1-3% della popolazione1,2.

Il Comitato dell'Agenzia europea per i medicinali per uso umano (CHMP) ha consigliato la concessione delle autorizzazioni all'immissione in commercio per i primi due biosimilari di anticorpi monoclonali. Si tratta di Remsima e Inflectra entrambi contengono lo stesso principio attivo, infliximab, per il trattamento di malattie autoimmuni.
Questi principi attivi coprono una gamma di malattie autoimmuni come l'artrite reumatoide, la malattia di Crohn, la colite ulcerosa, la spondilite anchilosante, l'artrite psoriasica e la psoriasi.

La Società Italiana di Reumatologia denuncia: solo il 6% dei pazienti è curato in maniera adeguata

In Italia sono più di 700 mila le persone affette da malattie reumatiche croniche. Le più invalidanti sono l’artrite reumatoide, l’artrite psorisiaca e la spondilite anchilosante. Sono solo 50 mila però i pazienti ad avere accesso alle cure più innovative, rappresentate dai farmaci biologici.
Si tratta di farmaci che permetterebbero ai pazienti un netto miglioramento, con un grande risparmio per la sanità pubblica.

Roma - Garantire continuità assistenziale ai pazienti pediatrici affetti da malattie congenite o complesse quando diventano adulti. È lo scopo dell'accordo siglato pochi giorni fa tra l’Università Cattolica del Sacro Cuore-Policlinico “A. Gemelli” e l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
La convenzione riguarda la “transizione” dei pazienti affetti in particolare da patologie correlate alla cardiologia, alla fibrosi cistica, all’apparato urogenitale e all’endocrinologia, e prevede la creazione di percorsi clinico-assistenziali specifici attraverso l’interazione di professionisti dell’adulto con équipe di tipo pediatrico. Ai pazienti verranno offerti accompagnamento e cura in un ambiente più appropriato alla loro età.

Sportello legale

L'esperto risponde

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere Informazioni, News e Appuntamenti di Osservatorio Malattie Rare.

Seguici sui Social

Premio OMaR - Sito ufficiale

Libro bianco sulla malattia polmonare da micobatteri non tubercolari

Partner Scientifici



Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni