Una recente ricerca, pubblicata sulla rivista Journal of Pediatric Gastroenterology & Nutrition, ha indagato l’aumento della patologia cronica, con particolare attenzione alla distribuzione geografica. La ricerca è stata realizzata grazie a una collaborazione tra il Dipartimento di Pediatria dell’ Università Politecnica delle Marche e il Centro per la Ricerca in Celiachia del Massachustetts General Hospital (USA).

L'aumento della prevalenza della malattia celiaca (Mc) può essere in parte attribuita al miglioramento delle tecniche diagnostiche e alla consapevolezza dell’esistenza della malattia. L’aumento dell’incidenza è più difficilmente spiegabile. La nuova epidemiologia della Mc è caratterizzata da un aumento di nuovi casi nei Paesi dove è storicamente presente (Europa del Nord e gli Stati Uniti) ma, più interessante, anche in nuove regioni (paesi asiatici).

Roma, 23 luglio 2014 – Il crescente aumento del numero di anziani e delle patologie croniche rendono necessaria da parte delle aziende sanitarie una modifica strutturale ed organizzativa della rete dei servizi nell’ottica di rafforzare l’assistenza territoriale e domiciliare ai pazienti. In tale contesto, l’ASL RM/G ha deciso di aderire al Progetto Leonardo di Baxter, potenziando l’assistenza domiciliare per i pazienti affetti da insufficienza renale cronica.
Il  Progetto Leonardo è un programma  di assistenza domiciliare nato per supportare e soddisfare le esigenze dei pazienti fragili in dialisi peritoneale; prevede a domicilio un training specifico sulla metodica e una serie di visite di monitoraggio, effettuate nell’arco di un anno da parte del team infermieristico messo a disposizione dall’azienda Baxter. Lo scopo del servizio è quello di promuovere la qualità della vita, la salute e l’autonomia del paziente.

La sospensione può mettere a rischio lo sviluppo del sistema nervoso del nascituro

L’ipotiroidismo è la condizione per cui la tiroide non è in grado di produrre una normale quantità di ormone, adeguata a soddisfare le fisiologiche richieste dell’organismo. Si tratta di una condizione estremamente comune, che colpisce addirittura il 5% della nostra popolazione: un italiano su venti ne è affetto. Nella maggior parte dei casi si tratta di forme lievi, dette ‘sublciniche’, che possono essere tenute sotto controllo con una semplice terapia orale e con periodiche valutazioni della concentrazione di TSH, FT4 ed anticorpi anti TPO.

E' stata recentemente realizzata una meta-analisi nel tentativo di rispondere ad un quesito che riguarda i pazienti con malattia di Crohn che si stanno sottoponendo a trattamento con farmaci immunomodulatori e che sta facendo discutere gli esperti di malattie infiammatorie intestinali. La domanda è: tali pazienti devono continuare la terapia, precedentemente avviata, con gli immunomodulatori dopo l’avvio della somministrazione di un farmaco anti-TNF?

Lucentis® (ranibizumab) è ora rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale anche per le persone affette da diminuzione visiva causata da neovascolarizzazione coroideale secondaria a miopia patologica (mCNV). Il provvedimento, pubblicato in Gazzetta Ufficiale (GU n 144 del 24 giugno 2014), sarà effettivo a partire dal 9 luglio 2014.
Ranibizumab è il primo farmaco anti-VEGF (ovvero che agisce contrastando il fattore di crescita vascolare endoteliale) autorizzato e rimborsato per tale indicazione ed è al momento l’unico approvato e rimborsato per cinque patologie retiniche: degenerazione maculare neovascolare legata all’età (AMD), diminuzione visiva causata da edema maculare diabetico (DME) e da occlusione venosa retinica sia centrale (CRVO) sia di branca (BRVO), e neovascolarizzazione coroideale secondaria a miopia patologica (mCNV).

Al Centro Diagnostico Italiano di Milano è disponibile il primo test in Italia che attraverso l’analisi del DNA rileva il rischio genetico di sviluppare ipertensione ed è in grado di individuare paziente per paziente la terapia personalizzata più efficace

Il Centro Diagnostico Italiano di Milano mette a disposizione dei pazienti, per primo in Italia, un test sul DNA in grado di rivelare il rischio di soffrire, nel corso della vita, di pressione arteriosa troppo alta. Grazie a questo esame è anche possibile identificare quali farmaci contro l’ipertensione risultano più efficaci per il singolo paziente.

Nasce la Società Italiana di GastroReumatologia (SIGR) per la ricerca e la migliore gestione di pazienti complessi

Artrite reumatoide, Spondiloartriti, Morbo di Crohn e Rettocolite ulcerosa ,quest’ultime due denominate malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI), sono apparentemente malattie diverse, senza grandi punti di contatto. Solo di recente si è individuato un meccanismo eziologico comune: “Sia nelle malattie gastrointestinali che in quelle reumatologiche infatti c’è un aumento dell’infiammazione mediato da molecole chiamate citochine, che producono il danno articolare da una parte e della mucosa intestinale dall’altra” spiega il Prof. Vincenzo Bruzzese, presidente della nuova società scientifica SIGR e Direttore della UOC di Medicina Interna Servizio di Reumatologia dell’Ospedale Nuovo Regina Margherita di Roma.

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