Altre malattie croniche

Neuroni

La ricerca ha individuato un legame diretto tra il pancreas e una regione del cervello, l’abenula mediale

Roma – Un interessante lavoro, recentemente pubblicato su Nature, mette in relazione diretta lo sviluppo del diabete con l’abitudine e la dipendenza da nicotina, individuando un legame diretto tra il pancreas e una regione cerebrale, l’abenula mediale. È ormai noto che i fumatori abbiano un aumentato rischio di sviluppare diabete, ma fino ad oggi non ne era nota la causa.

Food and Drug Administration

La decisione finale dell’Agenzia statunitense è attesa entro il prossimo mese di maggio

Milano – La Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha accettato di valutare con procedura prioritaria (priority review) la richiesta di approvazione supplementare per dupilumab come trattamento aggiuntivo di mantenimento per i bambini tra i 6 e gli 11 anni con dermatite atopica da moderata a grave non adeguatamente controllata con i farmaci topici, o quando questi non siano raccomandati. La decisione finale della FDA è attesa entro il 26 maggio 2020.

Ricerca

La sperimentazione, denominata BE SURE, ha raggiunto tutti gli endpoint primari e secondari

L’azienda biofarmaceutica UCB ha annunciato i risultati positivi dello studio di Fase III BE SURE, con controllo attivo. BE SURE ha confrontato bimekizumab, un inibitore sperimentale delle IL-17A e IL-17F con adalimumab, un inibitore del TNF per il trattamento della psoriasi a placche da moderata a severa in adulti. BE SURE ha raggiunto i gli endpoint co-primari alla settimana 16, dimostrando la superiorità di bimekizumab rispetto ad adalimumab nel raggiungimento di un miglioramento di almeno il 90% dello Psoriasis Area and Severity Index (PASI 90) e un punteggio di “clear” o “almost clear” per l’Investigator Global Assessment (IGA 0/1).

Farmaci

La richiesta di approvazione del farmaco agli enti regolatori globali è prevista per la metà del 2020

Brussels (BELGIO) - L’azienda biofarmaceutica UCB ha annunciato i risultati positivi dello studio BE READY, il secondo di una serie di tre studi di Fase III che fanno parte del programma di sviluppo di bimekizumab. BE READY ha valutato l’efficacia e la sicurezza di bimekizumab, un inibitore delle IL-17A e IL-17F, nel trattamento di adulti con psoriasi a placche cronica da moderata a severa. Questo studio di ‘withdrawal’ randomizzato ha raggiunto i co-primary endpoint: un miglioramento di almeno il 90 percento dello Psoriasis Area and Severity Index (PASI 90) e un punteggio di “clear” o “almost clear” per l’Investigator Global Assessment (IGA 0/1) alla settimana 16, rispetto al placebo.

Approvazione

Si tratta di un farmaco di nuova generazione, con un duplice effetto: aumenta la formazione ossea e riduce la perdita di massa ossea

Brussels (BELGIO) e Thousand Oaks (USA) – La Commissione Europea (CE) ha autorizzato l’immissione in commercio di romosozumab per il trattamento dell'osteoporosi severa nelle donne in post-menopausa ad alto rischio di frattura. Romosozumab è un innovativo farmaco capace di un duplice effetto: aumenta la formazione ossea e, in misura minore, riduce il riassorbimento osseo (o perdita di massa ossea).

Approvazione

Nel corso di cinque studi registrativi, il farmaco ha soddisfatto tutti gli endpoint primari e secondari

Roma – L’azienda biofarmaceutica AbbVie ha annunciato che la Commissione Europea (CE) ha approvato upadacitinib per il trattamento dell’artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severo in pazienti adulti che hanno risposto in modo inadeguato o che sono risultati intolleranti a uno o più farmaci antireumatici modificanti la malattia (DMARD, disease-modifying anti-rheumatic drug). Upadacitinib è un inibitore selettivo e reversibile di JAK (Janus chinasi) che può essere assunto una volta al giorno in monoterapia o in combinazione con metotressato (MTX).

Luci di Natale

Dall’uscita di Star Wars alle luci di Natale: le raccomandazioni della Lega Italiana contro l’Epilessia

Crisi epilettiche potrebbero essere scatenate da alcune scene del nuovo episodio di “Guerre Stellari” (Star Wars). L’americana Epilepsy Foundation, e la stessa Disney, in vista dell’uscita di “Star Wars – L’ascesa di Skywalker”, ha lanciato l’allarme perché alcune scene del film potrebbero scatenare delle crisi epilettiche. In Italia, la Lega Italiana contro l’Epilessia (LICE) sottolinea che si tratta di una eventualità che riguarda le persone affette da epilessia fotosensibile, una particolare condizione neurologica che insorge in genere in età infantile e adolescenziale ed interessa una piccola percentuale delle persone con epilessia.

Sportello legale

L'esperto risponde

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere Informazioni, News e Appuntamenti di Osservatorio Malattie Rare.

Seguici sui Social

Premio OMaR - Sito ufficiale

Libro bianco sulla malattia polmonare da micobatteri non tubercolari

Partner Scientifici



Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni