L'iperuricemia potrebbe rappresentare un fattore di rischio per le sindromi metaboliche, le malattie renali e quelle cardiovascolari. Non solo, stando ad alcuni studi, l'acido urico gioca un ruolo importante nello stress ossidativo e quest'ultimo rappresenta un importante fattore nella patogenesi della perdita di massa ossea che si associa ad osteoporosi (OP). Ciò suffragherebbe l'ipotesi secondo la quale una riduzione dell'uricemia potrebbe essere associata alla perdita di massa ossea associata all'OP.

Lo dimostra uno studio di recente pubblicazione sulla rivista International Journal of Clinical and Experimental Medicine, che ha valutato in maniera retrospettiva la correlazione tra i livelli sierici di acido urico con la densità minerale ossea (DMO) e le fratture di fragilità in pazienti affetti da OP primaria.

Per saperne di più clicca qui.

Sportello legale

Malattie rare e coronavirus - L'esperto risponde

BufalaVirus: le false notizie su COVID-19

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere Informazioni, News e Appuntamenti di Osservatorio Malattie Rare.

Seguici sui Social

Il valore della cura e dell’assistenza nell’emofilia

Il valore della cura e dell'assistenza nell'emofilia

Sulle proprie gambe: racconti di XLH e rachitismo ipofosfatemico

Sulle proprie gambe: racconti di XLH e rachitismo ipofosfatemico

Partner Scientifici



Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni