Una task force dell’American College of Cardiology ha appena pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology un documento di consenso sul ruolo delle terapie in add-on alle statine per la riduzione del colesterolo LDL nella gestione del rischio della malattia cardiovascolare, allo scopo di fornire consigli sull’uso di farmaci diversi dalle statine che sono stati recentemente oggetto di nuovi studi clinici.

Il documento, che è stato approvato dalla National Lipid Association, comprende tre principali insiemi di dati che coinvolgono tutti farmaci in add-on alle statine in pazienti ad alto rischio di malattia cardiovascolare. In particolare si tratta di HPS THRIVE (che non ha mostrato alcun beneficio aggiuntivo e ha evidenziato qualche possibile pericolo dall’aggiunta di niacina alle statine), IMPROVE-IT (che ha mostrato dati modesti di beneficio e sicurezza con ezetimibe in aggiunta alle statine), trial con anticorpi monoclonali PCSK9 (con dati di outcome a breve termine in pazienti a rischio molto elevato).

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