Tumori rari


Adenocarcinoma gastrico: il sì della Commissione Europea a ramucirumab
Autore: Redazione,  28 Gen 2015   

Novità peri pazienti affetti da adenocarcinoma della giunzione gastroesofagea (GEJ) e adenocarcinoma gastrico in stadio avanzato; la Commissione Europea ha concesso l'autorizzazione all’immissione in commercio al farmaco ramucirumab in combinazione con paclitaxel. Tale combinazione è indicata per i pazienti che si sono precedentemente sottoposti a chemioterapia. La Commissione Europea ha concesso, inoltre, l’autorizzazione per l’uso di ramucirumab in monoterapia, per i pazienti il cui trattamento in combinazione con paclitaxel non risulti adeguato.

Leggi tutto...
 
Leucemia mieloide cronica e Leucemia Linfoblastica Acuta: ottenuta approvazione EMA per il farmaco ponatinib
Autore: Redazione,  26 Gen 2015   

La società farmaceutica ARIAD ha recentemente diffuso un comunicato stampa in cui ha annunciato che il farmaco ponatinib, rivolto al trattamento della Leucemia Mieloide Cronica (LMC) e della Leucemia Linfoblastica Acuta (LLA) Philadelphia positiva, ha recentemente ottenuto l’approvazione da parte dell’EMA e dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). Secondo quanto indicato nel comunicato, ponatinib sarebbe utile per la cura di pazienti affetti da LMC in fase cronica, accelerata o blastica e che risultano resistenti o addirittura intolleranti al trattamento con dasatinib o nilotinib.

Leggi tutto...
 
Tumori rari, nata in Italia la prima associazione medica dedicata
Autore: Redazione,  16 Gen 2015   

Si chiama IART, ‘Italian Association Rare Tumors’, è presieduta dal Prof. Cirillo e si occuperà di formazione

I tumori rari rappresentano circa il 20% del totale delle neoplasie che ogni anno vengono diagnosticate in Italia. Si tratta spesso di patologie di difficile diagnosi, che richiedono elevate competenze anche per il trattamento. Per migliorare la conoscenza su queste patologie è nata IART, Italian Association Rare Tumor, presieduta dal prof. Fernando Cirillo, chirurgo oncologo agli Istituti Ospitalieri di Cremona. Ha sede nel quattrocentesco Palazzo Trecchi ed è inserita in un progetto più ampio coordinato dal “Centro di Formazione Medica Post Universitaria” (CEFME) che raccoglie associazioni mediche, odontoiatriche e veterinarie.

Leggi tutto...
 
Linfoma Anaplastico a Grandi cellule, nuovi dati di efficacia per il farmaco Adcetris
Autore: Redazione,  15 Gen 2015   

Seattle Genetics e Takeda presentano i dati sulla sopravvivenza a quattro anni dello studio clinico pivotale su ADCETRIS® (brentuximab vedotin) nel trattamento del linfoma anaplastico a grandi cellule sistemico recidivante o refrattario

Seattle Genetics, Inc.  e Takeda Pharmaceutical Company Limited  hanno presentato i dati relativi alla sopravvivenza globale (OS) dello studio clinico pivotale di fase 2 su ADCETRIS (brentuximab vedotin) nel trattamento del linfoma anaplastico a grandi cellule sistemico recidivante o refrattario (ALCL). ADCETRIS è un anticorpo coniugato a farmaco (ADC) che ha come bersaglio il CD30, espresso nel linfoma di Hodgkin (HL) classico e nel ALCL sistemico, un tipo di linfoma a cellule T. In un follow-up mediano a 46,3 mesi, l'indice stimato di sopravvivenza a quattro anni era pari al 64%.  I dati sono stati presentati al 56° Annual Meeting and Exposition dell'American Society of Hematology (ASH) che ha avuto luogo a San Francisco, CA, dal 6 al 9 dicembre 2014.

Leggi tutto...
 
Patologie Mieloproliferative croniche, le novità terapeutiche dall’AASH di S. Francisco
Autore: Antonella Barone,  09 Gen 2015   

Trombocitemia essenziale, policitemia vera e mielofibrosi idiopatica

La ricerca sulle Malattie mieloproliferative croniche PH negative (trombocitemia essenziale, policitemia vera e mielofibrosi idiopatica) a lungo trattate come le cenerentole dell’oncoematologia, ha segnato una svolta decisiva nel 2005, con l’identificazione della mutazione JAK2, presente in un’alta percentuale di pazienti affetti da policitemia vera (PV) e mielofibrosi (MF).
A distanza di otto anni è finalmente disponibile un farmaco inibitore di JAK2, ruxolitinib (Jakavi), che interviene in maniera sensibile sulla qualità della vita dei pazienti con mielofibrosi (MF), la più severa delle tre malattie, mentre altri inibitori hanno superato le prime fasi di sperimentazione.

Leggi tutto...
 
Linfomi Non Hodgkin e tumori solidi: MEN1309, nuova molecola dal Gruppo Menarini
Autore: Redazione,  22 Dic 2014   

Menarini e Oxford BioTherapeutics (OBT) stanno testando un nuovo anticorpo per i linfomi Non Hodgkin e per i tumori solidi. La molecola, MEN1309, è per ora stata sperimentata solo su modello animale.

MEN1309 appartiene ad una nuova classe di farmaci biologici anti-tumorali che agiscono secondo il meccanismo ADC, Antibody Drug Conjugate, e che per questo sono denominati “anticorpi armati”. Queste molecole funzionano come armi capaci di colpire il bersaglio con estrema precisione.

Leggi tutto...
 
Osteosarcoma, ricerca italiana valuta nuova combinazione di farmaci
Autore: Redazione,  22 Gen 2015   

Il gruppo di lavoro di Giovanni Grignani dell’IRCCS di Candiolo (Torino) ha recentemente coordinato uno studio che ha valutato una nuova combinazione di farmaci a bersaglio molecolare nei pazienti affetti da osteosarcoma. Il lavoro è stato pubblicato su The Lancet Oncology.
I ricercatori hanno dapprima identificato alcuni oncogeni coinvolti nella proliferazione dell’osteosarcoma. Successivamente uno studio clinico ha sperimentato che il sorafenib può rallentare la progressione della malattia, in una significativa percentuale di pazienti privi di altre opzioni terapeutiche.
In seguito i ricercatori hanno compreso che la resistenza al sorafenib coinvolge un’altra via metabolica (mTOR), che può essere efficacemente inibita dall’utilizzo concomitante dell’everolimus.

Leggi tutto...
 
Linfoma di Hodgkin, dati positivi sull'uso di Adcetris dall'ASH Annual Meeting
Autore: Redazione,  15 Gen 2015   

Seattle Genetics e Takeda presentano i dati dello studio clinico di fase 3 AETHERA su ADCETRIS® (brentuximab vedotin) su pazienti con linfoma di Hodgkin post-trapianto a rischio recidiva

Seattle Genetics, Inc. e Takeda Pharmaceutical Company Limited hanno presentato dati i quali dimostrano che i pazienti con linfoma di Hodgkin (HL) a rischio di recidiva in seguito a trapianto autologo di cellule staminali (ASTC), che hanno ricevuto ADCETRIS (brentuximab vedotin) come terapia di consolidamento immediatamente in seguito ad ASCT, hanno avuto un miglioramento significativo della sopravvivenza libera da progressione (PFS) in confronto ai pazienti che hanno ricevuto placebo (valore mediano rispettivamente di 43 mesi contro 24 mesi; hazard ratio=0,57; p-value=0,001).

Leggi tutto...
 
Linfoma mantellare, dall’EMA via libera al trattamento di bortezomib in combinazione
Autore: Redazione,  12 Gen 2015   

Il Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia Europea dei Medicinali (Ema) ha adottato un parere positivo raccomandando l'approvazione di bortezomib in combinazione con rituximab, ciclofosfamide, doxorubicina e prednisone, per il trattamento di pazienti adulti non precedentemente trattati con linfoma mantellare (MCL), che non sono adatti per il trapianto di cellule staminali ematopoietiche.

Leggi tutto...
 
Malattie mieloproliferative ph-negative: l’uso degli interferoni e l’importanza dei fattori genetici
Autore: Antonella Barone,  09 Gen 2015   

Al rientro dal 56° meeting annuale dell’Associazione americana di ematologia (ASH), tenutosi a San Francisco dal 6 al 9 dicembre, abbiamo chiesto al Dr. Vittorio Rosti, responsabile del Centro per lo studio e la cura della mielofibrosi del policlinico San Matteo di Pavia, di aiutarci a chiarire alcune tematiche inerenti a questo gruppo di patologie rare che includono Trombocitemia essenziale (ET), policitemia vera (PV) e mielofibrosi idiopatica.
Dopo una prima carrellata sulle novità terapeutiche abbiamo sottoposto al Dr. Rosti un quesito piuttosto complesso, riguardante gli interferoni ed in particolare il farmaco Pegasys.

Leggi tutto...
 


Pagina 1 di 19


Informazioni Mediche

Tutte le informazioni presenti nel sito non sostituiscono in alcun modo il giudizio di un medico specialista, l'unico autorizzato ad effettuare una consulenza e ad esprimere un parere medico.

Condividi

Facebook Digg Delicious Stumbleupon Google Bookmarks RSS Feed 

Seguici su...

Seguici su Facebook Facebook