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In Europa cresce l'attesa per il responso dell'EMA su questa nuova terapia 'antisenso'

USA – La notizia è ufficiale: il farmaco nusinersen è il primo medicinale approvato negli Stati Uniti per il trattamento dell'atrofia muscolare spinale (SMA), una rara malattia degenerativa che, a causa della perdita graduale dei motoneuroni del midollo spinale e del tronco cerebrale inferiore, provoca una progressiva atrofia e debolezza muscolare. Proprio in questi giorni, infatti, la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha autorizzato l'impiego di nusinersen quale terapia indicata per pazienti pediatrici e adulti affetti da SMA: a darne l'annuncio è stata Ionis Pharmaceuticals, società che ha sviluppato il farmaco in collaborazione con Biogen.

L'atrofia muscolare spinale ha origine da mutazioni nel gene SMN1 che compromettono la normale produzione di una proteina nota come SMN (Survival Motor Neuron), che risulta fondamentale per la salute dei motoneuroni. La gravità della condizione è inversamente correlata ai livelli di SMN presenti nell'organismo: i bambini colpiti da atrofia muscolare spinale di tipo 1, la forma più severa di SMA, sono in grado di produrre soltanto una piccola quantità della proteina, e solitamente non riescono a sopravvivere per più di 2 anni senza supporto respiratorio.

Nusinersen è un 'oligonucleotide antisenso' (ASO), un tipo di farmaco che è costituito da una breve sequenza sintetica di nucleotidi, ed è stato progettato per legarsi ad uno specifico RNA bersaglio e modulare l'espressione del gene SMN2, che è quasi identico a SMN1. In questo modo, nusinersen è in grado di stimolare la produzione di una proteina SMN completamente funzionale, contrastando gli effetti dell'anomalia molecolare che è alla base dell'insorgenza dell'atrofia muscolare spinale. La terapia viene somministrata per via intratecale affinché possa diffondersi direttamente nel liquido cerebrospinale (CSF) che permea il midollo spinale, la parte del sistema nervoso centrale presso cui sono situati i motoneuroni che degenerano nei pazienti affetti da SMA.

L'approvazione di nusinersen da parte della FDA si fonda sui dati favorevoli ottenuti in diversi studi clinici, che hanno complessivamente coinvolto più di 170 pazienti con SMA. Il dossier registrativo del farmaco ha incluso anche i risultati di un'analisi ad interim del trial di Fase III 'ENDEAR', condotto su neonati affetti da una forma infantile di SMA e caratterizzati da un'ampia probabilità di sviluppare l'atrofia muscolare spinale di tipo 1 (SMA1). Nella sperimentazione, i pazienti trattati con nusinersen hanno evidenziato, rispetto ai soggetti non sottoposti alla terapia, un miglior tasso di risposta motoria e di sopravvivenza.

Biogen, responsabile del futuro sviluppo, della produzione e della commercializzazione globale di nusinersen, ha annunciato che, nel giro di pochi giorni, il farmaco sarà disponibile negli USA con il marchio Spinraza®. In Europa, nusinersen è attualmente in fase di revisione da parte dell'Agenzia Europea per i Medicinali (EMA), che sta valutando l'approvazione della terapia tramite procedura accelerata. Sia la FDA che l'EMA hanno concesso a nusinersen la denominazione di farmaco orfano per il trattamento dell'atrofia muscolare spinale.

Nel nostro Paese, Biogen ha gratuitamente messo a disposizione il farmaco per circa 200 bambini con SMA1, che, in base al decreto sull'uso compassionevole, potranno disporre del trattamento per l'estrema gravità della loro condizione. L'associazione Famiglie SMA ha recentemente lanciato una campagna nazionale di raccolta fondi per supportare la distribuzione del farmaco dal punto di vista logistico (Clicca qui per maggiori informazioni).

“Credo che Spinraza rappresenti un punto di svolta per i pazienti affetti da SMA e le loro famiglie”, ha dichiarato John Day, Professore di Neurologia e Pediatria presso la Stanford University School of Medicine e Direttore della Neuromuscular Disorders Clinic al Lucile Packard Children's Hospital Stanford. "Fino ad ora, ai genitori dei bambini con SMA potevamo soltanto dire che l'unica terapia disponibile consisteva nel gestire i sintomi della malattia, mentre i loro figli diventavano sempre più deboli. Oggi, Spinraza offre ai pazienti che sono affetti da SMA la speranza di una stabilizzazione o di un miglioramento della loro patologia, prospettando anche la possibilità che nei bambini colpiti da questa grave condizione si riesca a prevenire, nel caso di una diagnosi sufficientemente precoce, lo sviluppo di un'estrema debolezza. In generale, il successo di Spinraza ci rende ottimisti in merito al fatto che gli oligonucleotidi antisenso possano, in futuro, permettere il controllo di altre malattie neurodegenerative”.

“A Ionis abbiamo avuto il grande privilegio di scoprire e, in seguito, di sviluppare Spinraza insieme a Biogen. Siamo molto soddisfatti dell'annuncio della FDA, che rappresenta una tappa importante per l'intera comunità della SMA”, ha dichiarato Stanley T. Crooke, Presidente e Amministratore Delegato di Ionis. “Vogliamo ringraziare i pazienti, le famiglie, i medici e i membri del personale sanitario che hanno partecipato ai nostri studi clinici sul farmaco. La loro dedizione e il loro supporto sono stati fondamentali per l'approvazione di Spinraza”.

Per approfondimenti, leggi anche l'articolo “Atrofia muscolare spinale: grandi speranze per il candidato farmaco nusinersen”.



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