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Sindrome di Cushing

La sezione Sindrome di Cushing è realizzata con il contributo incondizionato di Novartis.

Novartis

La Sindrome di Cushing (CS) è una rara condizione derivante da un eccesso di cortisolo nell’organismo.
Il cortisolo è un ormone prodotto normalmente dalle ghiandole surrenali ed è fondamentale per la vita: permette di rispondere alle situazioni di stress, come ad esempio le malattie, e ha effetti su quasi tutti i tessuti dell’organismo. Viene prodotto in picchi, più frequenti al mattino e molto ridotti di notte.
Quando l’organismo produce troppo cortisolo, a prescindere da quale ne sia la causa, siamo in presenza della Sindrome di Cushing.
Quando la sindrome di Cushing è causata da un tumore ipofisario siamo in presenza della malattia di Cushing, di fatto la causa più comune della Sindrome. Per ulteriori approfondimenti clicca qui.

Quali sono i SINTOMI della Sindrome di Cushing? Scoprilo qui.

Quali sono i Centri di Riferimento per la Cushing? L'elenco completo a questo link.

Il Prof. Angelo Avogaro (Padova): “Nelle due patologie l'incidenza del diabete può arrivare al 60%”

PADOVA – L'iperglicemia è una caratteristica comune associata a stati di aumento della secrezione dell'ormone della crescita e dei livelli di glucocorticoidi. Due patologie sono accomunate dalla presenza di questa condizione: l'acromegalia e la sindrome di Cushing.
Con lo scopo di aiutare i medici e gli altri operatori sanitari a prendere le migliori decisioni terapeutiche, la Società Italiana di Diabetologia (SID) e la Società Italiana di Endocrinologia (SIE) hanno ritenuto opportuno pubblicare delle linee guida sul trattamento dell'iperglicemia nei pazienti con un eccesso di ormone della crescita e di corticosteroidi.

Ipsen e Interprotein Corporation, società giapponese di ricerca e sviluppo in biotecnologie, hanno annunciato oggi una collaborazione di ricerca e un option agreement per lo sviluppo e la commercializzazione di nuovi peptidi terapeutici destinati al trattamento di serie condizioni cliniche endocrinologiche, quali la malattia di Cushing.  
In base ai termini dell'accordo, Ipsen combinerà la sua esperienza nella progettazione e sviluppo di peptidi terapeutici diretti verso specifici recettori con tecnologie Interprotein di interazione proteina-proteina (PPI) e helix-loop-helix-peptide (HLHP).

L’endocrinologia italiana capofila del progetto, che attiverà una rete europea di ferimento (ERN) e molti progetti educativi. Presto la ridefinizione dei Centri di eccellenza

Roma – Medici generalisti, endocrinologi e pazienti di tutta Europa alleati per migliorare il trattamento delle persone con Malattia di Cushing, patologia rara non genetica causata da un tumore benigno dell’ipofisi, che colpisce più spesso giovani donne tra i 20 e i 30 anni.

Napoli - Specialisti endocrinologi provenienti da tutta Italia sono attesi da domani a Napoli per ‘Italian Preceptorship on Pituitary Diseases’, il Corso di aggiornamento in Endocrinologia che proseguirà fino a giovedì 26 marzo, promosso, organizzato e ospitato dalla Clinica di Endocrinologia del Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Centro di eccellenza a livello nazionale e internazionale diretto dalla professoressa Annamaria Colao.

Si è svolto la settimana scorsa ‘Ipofisando 2015: Sindrome di Cushing e insufficienza surrenalica dal sospetto clinico alla gestione terapeutica’, il Corso di aggiornamento in Endocrinologia, promosso, organizzato e ospitato dalla Clinica di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo dell’A.O.U. Ospedali Riuniti di Ancona.

MONACO (GERMANIA) – Il trattamento con silibinina, un costituente dei semi di cardo mariano, ha alleviato i sintomi della malattia di Cushing in colture cellulari, modelli animali e tessuto tumorale umano. In futuro, quindi, i pazienti potrebbero non essere più sottoposti ad un intervento chirurgico al cervello.
La malattia di Cushing, da non confondere con la sindrome di Cushing, è causata da un tumore nella ghiandola pituitaria del cervello.

Un salto di qualità e un nuovo paradigma nel trattamento della Malattia di Cushing, patologia rara dell’ipofisi di cui soffrono in Italia circa 2.000 persone con una rilevante compromissione della qualità di vita: anche in Italia è adesso disponibile pasireotide (Signifor®), farmaco Novartis, prima e unica terapia farmacologica per il trattamento della Malattia di Cushing con azione mirata sull’ipofisi. Pasireotide, un nuovo analogo della somatostatina, somministrato per via sottocutanea, è stato approvato dall’EMA per il trattamento dei pazienti con Malattia di Cushing in età adulta per i quali l’intervento chirurgico si è rivelato inefficace.



PARTNER SCIENTIFICI

Orphanet

Eupati

Magi - Non-profit Human Medical Genetics Institute

Centre for Genetic Engineering and Biotechnology

Azienda Ospedaliera Niguarda


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