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La spesa a carico dei pazienti provvisti di assicurazione sanitaria si è dimostrata significativamente più elevata rispetto a quella dei pazienti senza assicurazione

PECHINO (CINA) – La Cina non ha ancora stabilito un sistema di sicurezza sociale per le malattie rare, un fatto che può facilmente comportare un impoverimento dei malati e delle loro famiglie. Inoltre, l'equità e l'accessibilità dei servizi sanitari per i pazienti affetti da malattie rare in Cina non sono state adeguatamente affrontate. Quattro studiosi dell'Università di Pechino hanno condotto un'indagine basata su questionari e pubblicata sulla rivista Chinese Medical Journal, allo scopo di esplorare le condizioni di vita e l'onere dei costi nei pazienti affetti da malattie rare. Sono state raccolte informazioni individuali e familiari relative a 982 pazienti, sulla spesa sanitaria e sul rimborso nel 2014.

Sono stati analizzati l'impatto dell'assicurazione medica, le singole caratteristiche socio-demografiche e familiari, il bisogno di assistenza sanitaria totale e le spese per la salute out-of-pocket (cioè non intermediate da fondi o assicurazioni ma sostenute direttamente dalle famiglie).

Fra tutti i pazienti intervistati, l'11,4% non aveva un'assicurazione medica e il 92,1% ha personalmente sostenuto delle spese per ottenere un trattamento. È  stato suggerito che le caratteristiche correlate positivamente alla spesa sanitaria totale siano state il sesso femminile, l'età superiore a 50 anni, l'appartenenza al gruppo ad alto reddito, il ricovero in ospedale e il coefficiente di rimborso. Le malattie che non necessitano di un trattamento a lungo termine erano correlate negativamente con la spesa sanitaria totale.

Le caratteristiche correlate positivamente con la spesa sanitaria out-of-pocket sono state l'età superiore a 50 anni, l'appartenenza al gruppo ad alto reddito, il ricovero in ospedale e il possesso dell'assicurazione sanitaria “Urban Employee Basic Medical Insurance” (UEBMI), offerta dal governo cinese. I pazienti o i capifamiglia che avevano ricevuto un'istruzione e un coefficiente di rimborso superiori sono stati correlati negativamente con la spesa sanitaria out-of-pocket.

Questa, nei pazienti con UEBMI, era significativamente maggiore rispetto a quella dei pazienti senza assicurazione medica. Tuttavia, per qualsiasi altra assicurazione, non vi era alcuna differenza tra le spese sanitarie out-of-pocket dei pazienti con e senza assicurazione. Lo studio riferisce inoltre che le attuali politiche di rimborso hanno aumentato l'equità della spesa sanitaria, ma sono orientate alle persone con un alto reddito.



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