Leucemia linfoblastica acuta (LLA)

La Leucemia Linfoblastica Acuta (LLA) è un tumore maligno relativamente raro, pari al 9,5 per cento di tutte le leucemie diagnosticate nel periodo 1998-2002  nell’area dell’AIRT. La malattia deriva dalla proliferazione maligna delle cellule linfoidi, che vengono bloccate in uno stadio precoce della differenziazione. La LAL rappresenta il 75 per cento di tutti i casi di leucemia infantile, in Europa ne vengono diagnosticati circa  5.000 casi infantili all’anno con un picco di incidenza tra i due e i 5 anni di vita.  L’esistenza oggi di diverse opzioni terapeutiche ha avuto l’effetto di aumentare considerevolmente il tasso di sopravvivenza dei bambini di età inferiore ai 15 anni.
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Leucemia linfatica cronica: UE autorizza uso Ofatumumab
Autore: Redazione,  22 Lug 2014   

La Commissione Europea ha autorizzato l’uso di ofatumumab (in combinazione con clorambucile o bendamustina) in pazienti con leucemia linfatica cronica, qualora la terapia con fludarabina sia ritenuta inappropriata.

La decisione segue lo studio di fase III COMPLEMENT 1 che ha mostrato un miglioramento statisticamente significativo nella sopravvivenza senza progressione.

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Leucemia linfoblastica acuta, scoperto nuovo possibile bersaglio per le cellule resistenti alla chemio
Autore: Redazione,  23 Giu 2014   

In una forma acuta di leucemia infantile, colpendo un particolare recettore chiamato BAFF-R (B-cell activating factor receptor) è possibile uccidere in modo selettivo le cellule tumorali resistenti alla chemioterapia. A scoprirlo è stato un gruppo di ricercatori del Children’s Hospital di Los Angeles, che ha pubblicato i risultati dei suoi esperimenti in un articolo pubblicato di recente online sulla rivista Molecular Cancer Therapeutics.

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Leucemia linfoblastica acuta: scoperto nuovo bersaglio nelle cellule resistenti alla chemioterapia
Autore: Redazione,  03 Giu 2014   

Sono stati pubblicati sulla rivista specializzata Molecular Cancer Therapeutics i risultati di uno studio, condotto dai ricercatori del Children’s Hospital di Los Angeles, che ha dimostrato come utilizzando un anticorpo monoclonale anti-BAFF-R (B-cell activating factor receptor) geneticamente modificato, è possibile uccidere in modo selettivo le cellule tumorali resistenti alla chemioterapia nella forma infantile di leucemia linfoblastica acuta.

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Leucemia linfoblastica acuta negli adulti, il tasso di sopravvivenza negli ultimi anni è aumentato
Autore: Anna Maria Ranzoni,  10 Apr 2014   

Tra il 2002 e il 2006 la sopravvivenza a 5 anni è aumentata del 10 per cento circa ma solo negli uomini, che hanno raggiunto i valori delle donne

GERMANIA - La leucemia linfoblastica acuta (LLA) è un raro tipo di cancro che rappresenta la forma tumorale più diffusa nei bambini ed è causato dal blocco del processo di differenziamento delle cellule linfoidi, che vanno incontro a proliferazione incontrollata.

Grazie alla disponibilità di varie strategie terapeutiche il tasso di sopravvivenza alla malattia è aumentato notevolmente negli ultimi anni, in particolar modo nei pazienti pediatrici mentre, a livello di popolazione, sono presenti pochi dati riguardanti i pazienti adulti, nei quali la malattia è spesso fatale e la sopravvivenza cala drasticamente con l'aumentare dell'età.

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Leucemia Linfoblastica Acuta: risultati promettenti nell'immunoterapia cellulare
Autore: Redazione,  18 Mar 2014   

Uno studio recentemente pubblicato su “Science Translational Medicine” dimostrerebbe, ancora una volta,  come l'immunoterapia basata sull'impiego di cellule T ingegnerizzate sia funzionale nel trattamento di pazienti affetti da leucemia linfoblastica acuta a cellule B avanzata.

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