22 - 29 Aprile 2014, Roma. Settimana Mondiale Immunodeficienze Primitive
Autore: Ilaria Vacca,  17 Apr 2014   

Ricorre dal 22 al 29 aprile la Settimana Mondiale dedicata alle Immunodeficienze Primitive, un gruppo di più di 175 patologie nelle quali il sistema immunitario perde totalmente o parte della sua funzionalità. Per promuovere la conoscenza di queste patologie il 22 aprile saranno centinaia i palloncini rossi che saranno liberati nei cieli dai Jeffrey Model Centre presenti in tutto il mondo.
In Italia, a Roma, aderiranno all’iniziativa i pazienti dell’Associazione Pro ImmunoDeficienze Primitive Italiane, Presidente Michele Del Zotti e i volontari del JMF italiano, guidato dalla professoressa Isabella Quinti, Responsabile del Centro Regionale per le Immunodeficienze Primitive, Azienda Policlinico Umberto I.

Leggi tutto...
 
Leggere per Crescere, la community raggiunge i 10.000 iscritti
Autore: Redazione,  19 Apr 2014   

La community Leggere per Cresceresito del progetto di responsabilità sociale di GlaxoSmithKline dedicato alla promozione del racconto ad alta voce come strumento per favorire il corretto sviluppo psicofisico del bambino, raggiunge quota 10.000. Tanti sono gli iscritti al sito, che continua a registrare una crescita nel numero dei contatti e propone riflessioni e strumenti pratici per aumentare la diffusione della “terapia della parola”favorendo lo sviluppo di competenze e riflessioni da parte degli utenti.

Leggi tutto...
 
Malattie rare polmonari, il Congresso Pneumologia 2014 si svolgerà a Milano dal 5 al 7 giugno
Autore: Ilaria Vacca,  18 Apr 2014   

Uno dei più importanti appuntamenti italiani dedicati alle patologie polmonari è il Congresso Pneumologia, che nell'edizione 2014 si svolgerà a Milano, presso il Centro Congressi di Palazzo delle Stelline. A presiderlo quest'anno sarà il Dottor Sergio Harari, direttore dell'Unità di Pneumologia dell'Ospedale San Giuseppe di Milano e grande esperto di patologie rare polmonari.

Leggi tutto...
 
Tiroide: se va “in tilt” cambia pure la grafia
Autore: Redazione,  18 Apr 2014   

I risultati di uno studio di endocrinologi dell’Università Cattolica Policlinico A. Gemelli su pazienti colpiti da uno squilibrio degli ormoni tiroidei mostrano che l’eccesso di questi ormoni nel sangue provoca e si riconosce anche grazie a modifiche sostanziali della scrittura del paziente.

La grafia di una persona può essere influenzata anche dalla tiroide: ricercatori dell’Università Cattolica – Policlinico A. Gemelli di Roma hanno infatti scoperto che uno squilibrio degli ormoni tiroidei provoca dei cambiamenti nel modo di scrivere del paziente, in particolare che l'ipertiroidismo, ovvero l'eccesso di ormoni tiroidei nel sangue, causa significative variazioni grafiche. La scoperta è frutto di uno studio clinico supervisionato dal professor Alfredo Pontecorvi, direttore della Unità Operativa di Endocrinologia dell'Università Cattolica-Policlinico A. Gemelli di Roma e coordinato dai professori Giampaolo Papi e Salvatore Maria Corsello, in  collaborazione con il professor Lazslo Hegedus, Presidente della Società Danese di Endocrinologia e con l'avvocato Cristina Botti, perito grafologo e Segretaria dell'Associazione Grafologica Italiana (AGI).

Leggi tutto...
 
Sclerosi multipla recidivante remittente: conferme per il farmaco fingolimod
Autore: Redazione,  18 Apr 2014   

Secondo i risultati dello studio FREEDOMS II pubblicati recentemente su Lancet Neurology l'uso di fingolimod su pazienti affetti da sclerosi multipla recidivante remittente (RRSM) troverebbe conferme sia per quanto riguarda la sicurezza che l'efficacia. In particolare lo studio avrebbe rafforzato le prove riguardanti gli effetti benefici del farmaco sui tassi di recidiva della malattia.

Leggi tutto...
 
Endometriosi, presentata interrogazione da M5S
Autore: Redazione,  18 Apr 2014   

E’ stata presentata il 16 aprile 2014, dall’ On maria Lucia Lorefice (M5S) l’interrogazione parlamentare n.4/04517 per conoscere l’esito del protocollo d’intesta stipulato nel 2009 tra il Ministro delle pari opportunità pro tempore, il presidente dell'Istituto nazionale della previdenza sociale, il presidente dell'Istituto nazionale per l'assicurazione infortuni sul lavoro, il presidente dell'Istituto affari sociali e il presidente della Fon-dazione italiana endometriosi, per promuovere pratiche di sostegno alle donne affette da endometriosi o esposte a rischio di malattia. L’interrogazione chiede altresì se siano effettivamente stati stanziati fondi per sostenere le di prevenzione, di comunicazione e la ricerca.

Leggi tutto...
 
Epatite C cronica: uno studio italiano si interessa per la prima volta delle 'popolazioni speciali'
Autore: Redazione,  18 Apr 2014   

Sono stati pubblicati sulla rivista specializzata European Journal of Gastroenterology and Hepatology i risultati dello studio “Real Optimization of Best Efficacy" (PROBE) condotto nel nostro Paese grazie alla collaborazione delle Università di Palermo, Napoli, Torino e di altri centri italiani. Lo studio, condotto dal Prof. Antonio Craxì dell'Università di Palermo, ha avuto lo scopo di raccogliere dati relativi alla gestione della malattia in pazienti affetti da epatite C cronica (CHC), rivolgendo l'interesse anche ai 'sottrogruppi speciali'.

Leggi tutto...
 
Alzheimer: si chiama C4D il test che potrebbe prevenire la malattia
Autore: Redazione,  18 Apr 2014   

Il test misura la quantità di rame 'libero' nel sangue, considerato oggi un marker predittivo dell'insorgenza della malattia

C4D, un semplice esame diagnostico, una sigla dietro la quale può esserci la possibilità concreta di evitare la malattia di Alzheimer. Un prelievo del sangue e un’analisi ad hoc sono alla base di uno studio di ricerca tutto italiano iniziato una decina d’anni. Già in precedenza, a cominciare dal 1984, studi internazionali sulla malattia di Alzheimer avevano dimostrato la correlazione tra la presenza di rame in eccesso e la possibilità di sviluppare la malattia di Alzheimer.

Leggi tutto...
 
Sclerosi multipla: una sospensione nella terapia con natalizumab può causare recidiva
Autore: Redazione,  18 Apr 2014   

Secondo i risultati dello studio RESTORE pubblicati sulla rivista on line Neurology la sospensione della terapia con natalizumab (per un periodo di 24 mesi) in individui affetti da sclerosi multipla (SM) causerebbe, in alcuni pazienti, la ripresa clinica e radiologica di attività della malattia, nonostante venga mantenuto l'impiego di altre terapie.

Leggi tutto...
 


Pagina 1 di 25

Video storia


"Non riesco più a sorridere, ma vorrei continuare a farlo". La nuova campagna AISLA dedicata alla Sclerosi Laterale Amiotrofica

Orphanet-Newsletter

OrphaNews Europe, il bollettino quindicinale del Comitato dell’Unione Europea di Esperti in Malattie Rare (EUCERD), è ora anche in Italiano, grazie all’impegno di Orphanet Italia, al supporto di Genzyme Italia e alla collaborazione di MediArt promotion. Qui maggiori informazioni.

Segui O.Ma.R anche su

Blog Malattie Rare

Telemeditalia



Informazioni Mediche

Tutte le informazioni presenti nel sito non sostituiscono in alcun modo il giudizio di un medico specialista, l'unico autorizzato ad effettuare una consulenza e ad esprimere un parere medico.

Condividi

Facebook Digg Delicious Stumbleupon Google Bookmarks RSS Feed 

Seguici su...

Seguici su Facebook Facebook