| Malattie Rare, Biomarin sale in borsa: aspettative positive per le molecole in studio |
|
|
|
| Autore: Redazione, 08 Ott 2011 |
|
I trial attuali riguardano tre tipi di mucopolisaccaridosi e la fenilchetonuria Le quotazioni della casa farmaceutica biotecnologica BioMarin sono salite mercoledì scorso dopo che un analista della Deutsche Bank ha alzato la valutazione delle azioni sostenendo che sull’azienda ci sono alte aspettative grazie a tre farmaci in avanzata fase di sperimentazione per i quali si attendono fati tra la fine del 2011 e l'inizio del 2012. Un’analisi confermata anche da quanto riportato dall’azienda nella sua Pipeline e dove si può anche notare che, oltre ai prodotti in avanzata fase di studio, l’azienda stia lavorando anche su nuove ulteriori molecole, sempre destinate alle malattie rare. Questo settore è infatti la specializzazione di BioMarin; come ha detto l’analista finanziario, Robyn Karnauskas, proprio questo fattore contribuirà a proteggere la compagnia dai futuri tagli di spesa nel sistema sanitario. L’analista finanziario ha dunque aumentato il suo rating sulle quotazioni BioMarin passando all'opzione "Buy" da quella "Hold" (in sostanza consiglia di comprare invece che di tenere ferme le azioni) perché è più che fiduciosa che due dei farmaci in fase finale di sperimentazione avranno successo e che la molecola BMN 701, potrebbe in futuro diventare il prossimo trattamento standard per la malattia Pompe. Questo farmaco attualmente non è in fase altrettanto avanzata degli altri ma vi sono riposte molte speranze visti i risultati ottenuti nelle prime fasi di studio. La stesso Karnauskas ha concluso la sua analisi con la previsione che BioMarin potrebbe cominciare a ricavare profitti dopo il 2014. In seguito a questa analisi ha quindi fissato il prezzo obbiettivo a 40 dollari per la BioMarin, con una crescita conseguente del 30 per cento rispetto al prezzo di chiusura dell'azione registrato martedì.
|
OrphaNews Europe, il bollettino quindicinale del Comitato dell’Unione Europea di Esperti in Malattie Rare (EUCERD), è ora anche in Italiano, grazie all’impegno di Orphanet Italia, al supporto di Genzyme Italia e alla collaborazione di MediArt promotion. Qui maggiori informazioni.
Tutte le informazioni presenti nel sito non sostituiscono in alcun modo il giudizio di un medico specialista, l'unico autorizzato ad effettuare una consulenza e ad esprimere un parere medico.